Con la filosofia “Faster Sons”, Yamaha si è posta l’obiettivo di rendere omaggio ai modelli delle precedenti generazioni che, al tempo stesso, vengono resi attuali grazie alla ricercata tecnologia moderna targata tre diapason. Il frutto sono nuovi mezzi denominati i “faster sons” di oggi e di domani. La capostipite è stata la XSR 700, perfetta riproduzione di questa ideologia: grazie al suo stile rétro, derivato dalla carismatica Yamaha XS650 degli anni settanta, abbinato alla tecnologia più avanzata, offre un’esperienza di guida coinvolgente e ad alto tasso di adrenalina. Oggi si apre un nuovo ed entusiasmante capitolo grazie ad un secondo modello che rispecchia fedelmente la filosofia: la nuova XSR 900 è nata per dominare.

Fonti d’ispirazione

Il progetto XSR 900, per il quale è evidente l’omaggio alle iconiche due ruote del passato tra le quali la leggendaria TZ750 in livrea giallo-nera guidata da Kenny Roberts negli anni ‘70, porta avanti l’ideologia “Faster Sons” attraverso la collaborazione con un celebre bike maker internazionale, creatore di un’autentica Special da cui Yamaha ha tratto ispirazione. “Faster Wasp”, lo stupefacente Concept realizzato dal customizer californiano Roland Sands presentato pochi giorni fa, ha infatti mostrato per la prima volta sul motore tre cilindri di Yamaha uno stile vintage abbinato ad una tecnologia d’eccellenza, con l’aggiunta di una forte influenza Racing.

Bella da vedere e da guidare

XSR 900 non è solo design. Ne è una dimostrazione concreta il potente tre cilindri in linea da 850 cc Crossplane di Iwata: il motore a 4 tempi raffreddato a liquido sfrutta infatti alcune delle tecnologie motociclistiche più avanzate del momento per offrire un’esperienza di guida senza paragoni. Completano l’opera la frizione antisaltellamento, l’ABS di serie e il TCS (Traction Control System). Quest’ultimo è possibile regolarlo in 3 diversi livelli, a seconda delle condizioni stradali in cui ci si trova: si può scegliere un intervento minimo, massimo o, in caso di necessità, anche il disinserimento. La frizione antisaltellamento aggiunge una nuova dimensione al piacere di guida: il comfort aumenta grazie alla riduzione del freno motore, la moto non “strappa” nelle scalate violente e la sensibilità alla leva aumenta in funzione di un controllo migliore in partenza e all’avvicinarsi di uno stop, specialmente quando ci si muove in città. Per sfruttare tutto il potenziale del propulsore e dell’elettronica è necessario un telaio all’altezza. XRS 900, naturalmente, non delude neanche sotto questo aspetto.

Colori, disponibilità e prezzi

La nuova XSR 900 sarà disponibile a partire da febbraio 2015 al prezzo di euro 9.590 f.c. nelle colorazioni Garage Metal e Rock Slate e ad euro 9.890 f.c. nella speciale colorazione giallo-nera dedicata al 60° Anniversary di Yamaha.