Keinosuke “Keino” Sasaki ha fatto dell’arte della customizzazione la sua vita, iniziando ad 11 anni a trasformare, nella città natale di Fukuoka (Giappone), la moto del padre in modo da poterla guidare personalmente, dato il manubrio troppo alto. Moto che, per inciso, era proprio una Yamaha.

Oggi Sasaki è cresciuto, opera a New York ed è un quotatissimo ed apprezzatissimo bike maker, tanto che Yamaha ha deciso di affidargli un’importante missione, quella di spiegare la filosofia della propria linea Sport Classic. Come? Facendogli customizzare la propria XJR1300.

Per 2 mesi “Keino” lavorerà duramente sul tema “moto ispirate al passato e costruite per il futuro” per armonizzare gli elementi vintage della 4 cilindri di Iwata con le prestazioni di una moto moderna.

Per ottenere questo risultato, saranno modificati l’aspetto estetico motore e ridisegnati il telaio, il serbatoio e l’anteriore della XJR, in modo da farne emergere, principalmente, la bellezza meccanica.

Per Yamaha, la scelta di “Keino” Sasaki è stato il punto di arrivo di un percorso durato due anni, in cui la Casa dei Tre Diapason ha lavorato a stretto contatto con i preparatori più talentuosi e rappresentativi del panorama mondiale, tanto che oggi, per gli appassionati, sono largamente disponibili in after market le loro personalizzazioni. Tra di essi vanno ricordati, per importanza, customizzatori del calibro di Deus Ex Machina e Wrenchmonkees.