Avete presente quelle belle donne che con il passare degli anni aumentano il loro fascino e diventano via via più attraenti e “complete”? Ecco, la Yamaha Tenerè è così, e da quando avvenne la presentazione della prima edizione del 1983 (il cui nome esatto era XTZ 600), ha collezionato sempre nuovi successi, diventando un punto di riferimento per migliaia di motociclisti.

Per celebrare degnamente la ricorrenza del trentennale, è stato organizzato un raduno, che inizia nella giornata di oggi e che si protrarrà fino a domenica 25 agosto; la location prescelta sono le Alpi svizzere, precisamente nel Canton dei Grigioni, valido terreno per le qualità di enduro della Tenerè.

A tal proposito bisogna dire che proprio l’ubicazione del raduno è stata scelta con particolare accuratezza in modo da poter organizzare una serie di eventi collaterali, quali valichi, percorsi sterrati, gite in notturna, il tutto centralizzato presso un apposito “villaggio” di 10.000 metri quadri appositamente creato.

Fa molto piacere constatare l’impegno diretto di Yamaha Italia in una manifestazione di questo tipo, che dimostra sensibilità verso clienti ed appassionati, pur in un momento non commercialmente brillante del settore; il tutto, e non avrebbe potuto essere diversamente, in cooperazione con i principali club europei del modello

Da un punto squisitamente tecnico-folkloristico, è stata predisposta la presenza di allestimenti speciali e da corsa, inerenti la storia della Tenerè, quali ad esempio quelli che nel corso del tempo si sono avvicendati con successo alla mitica Parigi-Dakar: solo per citarne uno, quello utilizzato vittoriosamente  da Stephane Peterhansel nel 1992.

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