Salone Moto di Parigi all’insegna delle novità, nonostante la vicinanza con EICMA ed il Tokyo Motorshow; novità certamente non di proporzioni epocali, ma che evidenziano il desiderio delle Case produttrici di portare ossigeno fresco ad un mercato in difficoltà.

Yamaha è senza dubbio fra le più in vista in questo senso, e fra i vari upgrade presenta anche quello della YBR 125 model year 2014; la piccola naked non rappresenta un bestseller ma ha saputo ritagliarsi il suo spazio nel mercato italiano delle moto da città, grazie all’adeguato monocilindrico da 10 CV, al peso contenuto ed al fatto che non richieda il conseguimento della patente A.

Il m.y. 2014 dice addio al faro tondo, in favore di un aggressivo monoblocco comprendente il cupolino, maggiormente protettivo contro il flusso d’aria in marcia, ed è tutto ciò che apparentemente la YBR offre di diverso; funzionalmente ok, esteticamente sarà il pubblico a dire la sua. Per il resto tutta la meccanica e la ciclistica restano inviariate.

La nuova YBR 125 dovrebbe avere un prezzo d’attacco non dissimile da quello attuale, ovvero circa 2.500 €.