Al secondo appuntamento annuale di The Bike Shed 2015, organizzato a Londra nell’ultimo scorso fine settimana dal B.S. Motorcycle Club, Yamaha ha svelato due nuove creazioni Yard Built: XV950 ‘Playa del Rey’ by Matt Black Custom Designs e XJR1300 ‘Dissident’ by it roCks!bikes.

All’interno dell’affascinante e storico edificio Tobacco Dock londinese, centinaia di appassionati del mondo custom hanno partecipato a questa seconda ed imperdibile esposizione dedicata a quella “new wave” creativa che ruota intorno alla scena cafe racer, scrambler e brat-style, osservando da vicino gli ultimi rivoluzionari progetti Yamaha Yard Built, special create per la Casa dei tre diapason da “bike-maker” d’eccezione.

Yard Built XV950 ‘Playa del Rey’ by Matt Black Customs Design

Per una delle sue ultime creature Yard Built, Yamaha è scesa nel sud Europa, in un’officina appena fuori Malaga, in Spagna. Nascosta nelle assolate strade di San Pedro, la crew Matt Black Custom Designs ha lavorato con passione ed entusiasmo al suo primo progetto Yard Built. Il risultato è da applausi a scena aperta: un tributo d’eccezione alle racer che correvano agli inizi del secolo scorso nei “Board Track”, circuiti ovali con fondo in legno. Un mix sorprendente tra elementi artigianali e bolt-on, assemblati con gusto e fantasia, hanno dato vita alla nuova Yard Built XV950 “Playa del Rey”.

La ‘Dissindent’

I bike maker portoghesi it roCkS!bikes, per celebrare il 20° anniversario di una muscolosa icona delle due ruote, si sono dedicati al modello 2015 e hanno costruito una café racer mozzafiato: la Yard Built XJR1300 “Dissident”.

Le due special precedenti avevano attirato l’attenzione di Shun Miyazawa, Product Manager di Yamaha, spingendolo a farli entrare nel mondo Yard Built. “it roCkS!bikes era in pole position tra i preparatori che volevamo contattare per celebrare il 20° anniversario di XJR”, spiega. “Il loro caratteristico stile, con il blocco unico della monoscocca, è pulitissimo e l’esperienza accumulata con i modelli 1200 e 1300 ha dimostrato che possono creare moto custom sbalorditive senza perdere l’anima del modello originale, mantenendo l’ottimo telaio e la forza bruta del motore. Con “Dissident” hanno realizzato ancora una volta una moto magnifica, dimostrando quanto sia facile personalizzare il modello 2015 senza tagli o saldature, grazie a una soluzione “plug and play” che permette di customizzare la moto senza perdere il carattere originale”.