Inizia oggi il Salone della Moto di Parigi, e subito si mette in luce il Made in Italy. Sotto le luci dei riflettori si lascia ammirare, attesissima, la Vespa Primavera 2014, che era già stata svelata in anteprima ad EICMA.

Rinnovata completamente nel design, sfoggia una nuova scocca in acciaio, compatta e leggera, fruisce delle moderne motorizzazioni “3 valvole” 125 cc e 150 cc, oltre che dal classico 50 cc, in declinazione 2 e 4 tempi.

Ormai irrinunciabili i gruppi ottici a led e la strumentazione con schermo LCD; effetto nostalgia per quanto riguarda la gamma colori, che riprendono, con le dovute riformulazioni, quelli utilizzati sulla Primavera originaria del 1968.

Per Piaggio l’allestimento Primavera si innesta in un piano di sviluppo del suo modello di punta, volto a raggiungere continuamente nuovi record di vendite, anche e soprattutto all’esterno dei confini nazionali; nonostante, infatti, il nome Vespa sia di patrimonio comune da quasi 70 anni, tanto da aver raggiunto lo status di brand autonomo, non solo non soffre di stanchezza commerciale, ma vede crescere i suoi numeri a livello mondiale, facendo registrare una crescita rispetto al 2012 di circa il 15%, dato estremamente significativo pur in considerazione della crisi economica generale. Senza contare la performance sulla base degli ultimi 10 anni, con un incremento di oltre 200 punti percentuali.