Si dice che dopo ogni tempesta venga sempre il sereno, a volerla pensare come i naviganti di lungo corso…ed effettivamente ciò non è destituito da un certo grado di saggezza ed esattezza, vedendo i dati di mercato del settore moto relativi al mese di febbraio. Che, tradotto, significa un bel segno “più” nel bilancio delle immatricolazioni, precisamente 9.670 unità e +10,2% rispetto allo stesso mese del 2013. Curioso, dato il mese corto e climaticamente infelice…

A strappare i maggiori sorrisi sono gli scooter, che dopo un’interminabile tendenza ribassista, rialzano la testa e crescono del 6,5%, mentre dalle moto solo conferme, + 15,1%, e terzo mese consecutivo senza il temuto “segno rosso”.

Più specificamente, nel segmento scooter, la parte del leone è fatta dai veicoli fra i 300 ed i 500 cc, in salita dell’8,1%, seguito dai 125 cc, che però segnano il passo con un -3,5%, dalla fascia 150-250 cc, che paga ancora un pesante pegno con un -19,3%, e dai maxiscooter oltre 500cc, che chiudono sostanzialmente invariati (-3,0%).

Passando al segmento moto, grande spolvero per  le cilindrate oltre i 1000 cc, con un incremento del 34,2%, in attivo anche la fascia tra 800 e 1000 cc, che si attesta a +1,5% e quella tra i 650 e 750 cc a +4,7%; in crescita anche le 300-500 cc (+14,1%), le 150-250 cc (+8,3%). Male le 125 cc, che registrano un calo del 14,8% e le 600 cc, con un tracollo del 45,6%.