Alla vigilia del GP di Indianapolis Valentino Rossi parla a ruota libera del tanto dibattuto cambio seamless, della gara, dei rivali e di un certo Casey Stoner.

Per quanto riguarda l’innovazione tecnica del cambio seamless, che pare essere di imminente adozione, finalmente riusciamo a sapere qualcosa di più, almeno in termini di sensazioni; il Dottore afferma di apprezzare tantissimo questo nuovo tipo di trasmissione, il quale però non è ancora al 100% della messa a punto, di conseguenza non sono ancora prevedibili i tempi di utilizzo in gara.

Sul GP di Indianapolis Valentino esprime una valutazione non esattamente entusiastica, pur riconoscendo la suggestività della location statunitense; la pista viene ritenuta poco godibile a causa principalmente del grip offerto dall’asfalto, oltretutto piantumato con diversi tipi di bitumi, unitamente ai raggi di curvatura ritenuti non omogenei.

Un pensiero al rivale e amico Marc Marquez, che Rossi in più di un’occasione non ha mancato di elogiare pubblicamente e verso il quale ha esternato gesti di affetto (basti pensare all’abbraccio a fine gara in quel di Laguna Seca, dopo il sorpasso di Marquez nel “cavatappi”): “Marquez predestinato? Può essere. Ma attenzione: adesso sia Dani Pedrosa che Jorge Lorenzo sono in forma e quando loro sono stati a posto Marc non ha avuto vita facile. Sul fatto che lui fosse pronto per il mondiale ci ho pensato molte volte. Comunque va forte”. Che sia una frase prudenziale per tenere con i piedi per terra il suo pupillo?

Capitolo Casey Stoner: inutile nasconderlo, fra i due non è che ci sia mai stata un’enorme simpatia, anzi…A quanto sembra, però, il tempo appiana i contrasti (come non ricordare, fatti i debiti paragoni, Senna e Prost che si sono odiati a morte per anni e alla fine, poco prima della morte di Ayrton, passavano il tempo a conversare amabilmente come fossero stati amici da sempre) e il 46 di Tavullia si è espresso con belle parole: ”Sono certo che la voglia di tornare in pista ce l’ha e se succedesse, e questa è solo una mia idea, quello del prossimo anno sarebbe un campionato di livello altissimo“.

E di altissimi contatti di carena, aggiungo io…

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