Il 16 febbraio del 1979 non è una data qualsiasi per gli appassionati di motociclismo, anzi è una delle “ricorrenze” più sentite in assoluto essendo il compleanno di Valentino Rossi.

Nato ad Urbino dall’unione fra mamma Stefania e papà Graziano, Valentino inizia prestissimo ad andare in moto, proprio grazie a Graziano, da cui eredita il numero di gara 46, divenuto poi un vero marchio di fabbrica.

E’ quasi incredibile oggi pensare al “Dottore” già trentacinquenne, dal momento che la sua immagine è sempre quella di eterno ragazzino, pronto ad ideare nuove trovate appena se ne presenti l’occasione; una carriera, la sua, lunga ormai quasi un ventennio, da quando nel 1996 esordì nel Mondiale classe 125, che ha visto di tutto: dai trionfi a ripetizione, ben 8 sono infatti i Campionati Mondiali vinti, agli anni bui in sella alla Ducati, dai festeggiamenti sopra le righe al grande lutto che lo ha colpito direttamente alla morte di Marco Simoncelli, venuto in collisione con la sua moto a Sepang, dall’ammirazione per i piloti giapponesi alle liti con Max Biaggi, suo acerrimo “nemico”, dalla forma fisica che pareva renderlo invincibile ad infortuni molto gravi, dagli allori alle malignità sulla fine della sua parabola.

E’ così che Valentino Rossi si appresta ad iniziare un nuovo Mondiale MotoGP, con la consueta passione ma con la saggezza acquisita con l’età. TuttoMoto rivolge al Dottore più famoso del mondo i suoi migliori Auguri di buon compleanno e di un Campionato 2014 che lo veda protagonista, e che sia per lui e per il suo sconfinato pubblico una stagione ricca di divertimento.

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