Quasi ogni pilota ha il “suo” circuito, magari quello vicino casa, dove si sono mossi i primi passi, e dove il pubblico è come una grande famiglia pronta a salutarti con un caldo abbraccio. Certamente questo circuito, per Valentino Rossi, è quello di Misano Adriatico, proprio quello dove si gioca in casa, e proprio per questo fa sentire l’esigenza al pilota di Tavullia di ottenere un ottimo piazzamento, se non la vittoria.

Per svariati motivi questo tracciato ha assunto da un pò di tempo a questa parte motivazioni ancor più importanti per il Dottore; uno di questi motivi è il nome al quale è stata intitolata la pista, Marco Simoncelli, amico vero che non c’è più, ma che è sempre in sella con Vale.

Motivo numero due, molto più prosaico, è l’andamento della stagione di MotoGP, in cui Rossi sta inanellando un numero piuttosto sostanzioso di quarti posti, la posizione della “medaglia di legno”. Chiarito il fatto che dietro quegli scalmanati di Marquez, Lorenzo e Pedrosa lui è lì in modo stabile, è arrivato il momento di inserirsi in mezzo al terzetto iberico e far vedere che la classe è lì, ancora intatta, così come la voglia di vincere ancora.

Terzo, quando conosci una pista bene come le tue tasche sin da bambino, hai un vantaggio non da poco, e questo Rossi lo sa, tanto che lo scorso anno arrivò qui un quasi miracoloso secondo posto in sella ad una Ducati avara di buoni risultati, in cui molto ci mise la farina del suo sacco…Inutile dire che oltre alla conoscenza del tracciato, Valentino ne sia innamorato, fattore energetico aggiuntivo per una bella prestazione!

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