Thunderbird Commander, nome potente, impegnativo, e a dire il vero molto poco english per questa moto Triumph, che strizza l’occhio agli USA, per il suo modo tutto particolare di essere esagerata.

Esagerata a cominciare dal propulsore, che è il 2 cilindri parallelo più grande al mondo di 1.669 cc, capace di sviluppare una potenza di 94 CV al contenuto regime di 5.400 giri/min, ma soprattutto di sfoderare una poderosa coppia motrice di 151 Nm ad un regime molto basso, 3.550 giri/min. Ciò si traduce in una guida in souplesse, che regala il meglio sfruttando la progressione continua con tutte le marce.

Con il model year 2014, appena presentato, la Casa inglese ha preso decisamente la strada del confort e della rilassatezza, sia per il guidatore che per il passeggero, intervendendo sulla sella con la modifica della forma ed, addirittura, il raddoppio dello spessore dell’imbottitura, senza però modificare l’impostazione originaria del veicolo.

Si è pertanto provveduto a riprogettare il telaio della Commander, intervento accompagnato da una nuovissima geometria di sterzo e pneumatici più ampi, in modo da incrementare la maneggevolezza.

La linea, pur rivista, segue i dettami della release precedente, dove i doppi fari anteriori in perfetto stile Triumph si abbinano all’abbondanza di cromature, alle componenti lucidate a specchio, al faro posteriore a led e ai fregi “Commander”, per un insieme classico e di qualità.