Chi ha una villetta o un parco antistante casa conosce bene il problema, che si ripresenta a cadenza periodica, ovvero tagliare il prato. Operazione senza dubbio noiosa e tendenzialmente molto lunga; sono sincero, fino ad oggi ho goduto del fatto di abitare in appartamento, proprio per non dover avere a che fare con il verde manto. Fino ad oggi, appunto…Fino al momento in cui ho deciso di uscire con un amico che va matto per i filmati di Top Gear sullo smartphone, e che dal cilindro telematico mi estrae il re dei tagliaerba! A scanso di equivoci, non ci tengo minimamente a parlarvi di botanica, ci troviamo sempre sulle pagine di TuttoMoto, e di attrezzi per la manutenzione del prato non capisco nulla. A meno che il tosaerba in questione non monti un motore Honda preso pari pari dalla VTR 1000, il che di fatto lo imparenta direttamente con una moto! Perciò parliamone…

Questo strano oggetto, denominato Mean Mower, è un esperimento che merita una certa attenzione, visto che ad idearlo è stata proprio la Honda, in collaborazione con i ragazzi del Team Dynamics, scuderia corse del Campionato Turismo Britannico (di auto, non di mezzi da giardino), e da questo connubio è nato il veicolo nel suo genere più veloce al mondo, capace di toccare i 210 chilometri orari, ammesso che ci si riesca anche in pratica.

Il motore VTR1000 da circa 100CV consente al mostruoso trattorino di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in poco meno di 4 secondi, scaricando la potenza su inusuali cerchi pieni a canale rovesciato e sfruttando le sue doti grazie ad un cambio a sei marce con palette dietro al volante; la struttura di base, ovvero un Honda HF2620, è stata trasformata interamente in acciaio, leggero e resistente. L’asse posteriore è mutuato da un kart e la carrozzeria è in materiali compositi.

Messo alla prova da Top Gear è stato definito con le seguenti parole: “niente è più spaventoso e terrificante”, tanto che nessuno si è avventurato oltre i 160 chilometri orari (fosse poco…), oltretutto con un rumore talmente assordante da rischiare di rovinare anche il miglior rapporto di vicinato. Nel caso invece detestaste i vostri vicini sarebbe l’arma definitiva.

Scusate, ora devo lasciarvi, devo trovare una villetta con tanto prato intorno, anche se a pensarci bene la presenza della villetta è di secondaria importanza…

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