Weekend motociclistico all’insegna del campionato Superbike sul tracciato inglese di Silverstone, che ha visto sventolare fieramente il vessillo recante la Union Jack dei piloti di casa.

Nella prima sessione di qualificazioni, caratterizzata da bel tempo e clima temperato, il pilota britannico Tom Sykes ha messo la propria Kawasaki ZX-10R davanti a tutti, con un tempo di grandissimo rilievo, 2’05″355, che scava una sorta di abisso rispetto ai diretti inseguitori, circa nove decimi.

Sugli altri due platonici gradini del podio troviamo un altro britannico, Leon Camier, a bordo di Suzuki GSX-R (tempo 2’06″236) ed il nostro Davide Giugliano, in sella ad Aprilia RSV4 Factory (tempo 2’06″332).

Per quanto concerne i top driver del campionato, troviamo molto staccati il decano francese, nonchè capolista iridato, Sylvain Guintoli al nono posto e l’italiano Marco Melandri, terzo in classifica generale, all’ottavo posto di giornata.

Il dato forse più interessante è il gap davvero esiguo che si registra fra il terzo ed il dodicesimo classificato, in totale qualcosa meno di sei decimi di secondo; qualora i valori in pista dovessero essere confermati anche nella giornata di domani, ci si potrebbe verosimilmente aspettare una gara ricca di bagarre e colpi di scena dal primo all’ultimo giro.

A tal proposito, trattandosi di Silverstone, l’imprevedibilità e la mutevolezza del fattore meteo potranno dire la loro in merito all’andamento della gara, portando a risultati non scontati, oltre ad aumentare il tasso di divertimento dell’appassionato pubblico d’Oltre Manica. Sempre che non siano a prevalere l’imprevedibilità e la mutevolezza di Tom Sykes, capace di prestazioni da extra-terrestre così come di slanci di sincero affetto, con relativi contatti fisici a tutto corpo, verso il ghiaione a bordo pista…

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