La parola d’ordine, in Superbike, è: test.

Tutte le squadre sono impegnate nelle ultime sessioni di messa a punto per iniziare la stagione 2014 con “il coltello fra i denti” e primeggiare sugli avversari. Non fa eccezione il BMW Motorrad Italia Superbike Team, che a Phillip Island non si fa scoraggiare dall’infortunio di Sylvain Barrier, e ben figura in una giornata climaticamente complicata.

Il primo turno di qualifiche, disputato in mattinata, si è infatti disputato su pista bagnata a causa della persistente pioggia australiana, che si è placata solo negli ultimi minuti, permettendo ai piloti di calcare l’asfalto con risultati maggiormente veritieri.

Glenn Allerton ha percorso 4 giri, con un best lap in 1’38”924, portando a casa la terza posizione assoluta; la seconda sessione, nel pomeriggio, ha invece visto condizioni migliori, con pista asciutta, ma sferzata da un forte vento. In queste condizioni, Allerton ha potuto effettuare 18 giri, dei quali il migliore è risultato 1’33”118, peggiorando il poco attendibile risultato della mattina, con un quarto tempo in classe Evo, quindicesimo assoluto della Superbike.

Il risultato, nel suo complesso, è da ritenersi molto buono, dal momento che Allerton era alla sua prima vera uscita con la BMW S 1000 RR in configurazione Evo. Lo stesso Allerton, interpellato in materia, ha rimarcato il fatto di essere un “rookie” su questo tipo di moto, impiegando le maggiori energie per prendere confidenza con il veicolo, in attesa di potersi concentrare su tempi e ritmo gara.