Attesissimo primo appuntamento per la Superbike 2014, iniziata sul circuito australiano di Phillip Island, con i riflettori, ovviamente, puntati sul campione in carica, Tom Sykes. E invece…

Invece le cose non sono andate esattamente secondo il copione storico, con una Sykes un po’ sottotono, anche a causa di una caduta ieri mentre cercare la Superpole, e parecchi avversari agguerriti a contrastarlo, con il risultato che in Gara 1 ha ottenuto la vittoria Eugene Laverty, mentre nella seconda Sylvain Guintoli.

In Gara 1, l’irlandese di casa Suzuki, autore della solita condotta accorta e precisa, regola il duo Aprilia composto da Marco Melandri e Sylvain Guintoli, oltre ad un Davide Giugliano in splendida forma, che chiude al quarto posto assoluto in sella ad una brillante Ducati. Sykes conclude al settimo posto con la “verde” Kawasaki.

Gara 2 molto movimentata, vinta dal francese Guintoli che si trova al posto giusto nel momento giusto, ovvero secondo dietro Laverty, che si ritira a causa di un problema al motore; la rottura di Laverty provoca un abbondante spargimento di olio sulla pista, che rende obbligatorio sospendere le ostilità, congelando le posizioni a 7 giri dalla fine. Dietro Guintoli, l’altro francese Loris Baz, Tom Sykes e, ancora una volta, al quarto posto, Davide Giugliano. Dopo la bella prestazione in Gara 1, Marco Melandri commette un errore che compromette la sua prestazione, chiusa comunque con un discreto ottavo posto generale.

Alla luce dei risultati odierni, Guintoli si installa al primo posto con 41 punti, secondo è Baz con 31, terzo Melandri con; quarto Davide Giugliano a 26 punti, mentre a 25 punti troviamo, pari merito, i due grandi favoriti per il titolo, Laverty e Sykes.