I nuovi scooter tre ruote Yamaha Tricity, del servizio Scoober hanno dato la possibilità a giornalisti ed addetti al lavori del settore di spostarsi gratuitamente con agilità da una sfilata all’altra durante la settimana della moda donna a Milano.

Successo boom per “Scoober”, innovativo servizio di shuttle service offerto da Yamaha in occasione di Milano Moda Donna P/E ‘15, appuntamento più atteso dell’anno nell’universo fashion, per lanciare il suo Yamaha Tricity, primo modello a tre ruote della Casa giapponese in vendita a 3.490 euro.

Nelle sei giornate del calendario della kermesse milanese, una flotta di 30 Yamaha Tricity, guidati da altrettanti rider, ha trasportato gratuitamente per la città gli addetti ai lavori dell’universo della moda, che avevano raccolto l’invito di Yamaha a partecipare all’innovativo test ride.

I Tricity Yamaha si sono destreggiati nel traffico in maniera rapida, agile e affidabile, andando a soddisfare le esigenze di chi, stanco della schiavitù imposta dall’uso dell’auto nei centri città, desidera avvicinarsi al mondo dello scooter, anche da neofita assoluto. L’iniziativa è stata talmente apprezzata che anche molti altri addetti ai lavori, che non avevano ricevuto l’invito nei giorni precedenti da parte di Yamaha, a gran forza hanno richiesto di usufruire dell’innovativo servizio.

A proposito della polemica con la Polizia locale milanese che ha multato alcuni conducenti accusandoli di effettuare trasporto di persone senza permesso, Yamaha ci tiene a ribadire e a sottolineare che “l’iniziativa è stata di natura puramente promozionale e, quindi, offerta a titolo completamente gratuito ai giornalisti invitati e che non può, in alcun modo, essere confusa con il servizio di noleggio con conducente. La prassi è quella seguita dalle case auto, che, in occasione dei grandi eventi, organizzano servizi di courtesy car. Nel nostro caso abbiamo, quindi, mutuato l’iniziativa dalle quattro ruote al Tricity, proprio per comunicarne la versatilità ed i plus rispetto anche a una semplice compact car. Il successo raccolto tra i giornalisti internazionali del mondo del fashion, felicissimi di arrivare sempre prima dei loro colleghi trasportati in auto alla sfilata successiva, ci ha confermato la validità del modello da noi proposto”.