Dopo i tre modelli Yard Built di Eicma 2013 (opera di Deus Ex Machina, Wrenchmonkees, e un bike maker giapponese), arriva la realizzazione dei redattori della rivista LowRide che hanno avuto l’idea di trasformare la nuova Sport Heritage nipponica Yamaha XV950 in una Street Racer dal sapore artigianale, modificandone posizione di guida e stile al fine di esaltarne lo spirito sportivo.

LowRide ha fatto tesoro della tradizione Yamaha ed ha deciso di rispolverarne lo stile “eighties” realizzando una replica della mitica Yamaha FZ750, sportiva stradale che fece scuola. Giuseppe Roncen, direttore di LowRide, motiva la scelta stilistica con un omaggio al pragmatismo condito da un pizzico di nostalgia per gli anni 80: “Ci siamo divertiti molto in sella alla nuova Yamaha XV950 sulle tortuose ed assolate strade che risalgono le colline della California in occasione del suo lancio stampa mondiale, ne abbiamo successivamente apprezzato la maneggevolezza anche nelle ostiche vie di Milano ed abbiamo fatto letteralmente scintille risalendo gli Appennini grazie all’allungo del suo bicilindrico. Le doti del suo propulsore ci sembravano quasi sprecate per una cruiser. Abbiamo cercato di liberarne l’animo sportivo senza rinunciare alla facilità, alla comodità ed all’equilibrio invidiabile. Senza indulgere in un esercizio di stile fine a sé stesso, il nostro team s’è lanciato in un restyling che non contemplasse alcun compromesso in fatto di dinamica e funzionalità”.

Il team LowRide riveste con semicarena, codone e puntale d’ispirazione Yamaha FZ 750 un esemplare di Yamaha XV950 dotata di sistema ABS. Lo stile della special ribattezzata ”Pure Sports” – com’era scritto sulle carene della mitica FZ750 – viene magistralmente delineato dal designer Oberdan Bezzi, conciliando l’estetica alle concrete possibilità realizzative. Tutti gli interventi sono bolt-on, reversibili e replicabili, rendendo possibile la realizzazione di carrozzerie in metallo o in materiali compositi facili da montare, agevolando così le interpretazioni dei dealer, dei customizer o di semplici appassionati. Coordinatore tecnico del progetto è Andrea Radaelli di Radikal Chopper, customizer milanese.

La posizione del pilota diventa più sportiva ma non esasperata ed ampiamente regolabile grazie a mezzi manubri con doppi snodi; le pedane sono stock. Risulta più alta di circa 120 mm la sella in cuoio, realizzata da Laboratorio della Pelle e del Cuoio con tecniche tradizionali. Immutato l’assetto messo a punto dai progettisti Yamaha. Assolutamente di serie pneumatici, cerchi, impianto frenante con ABS, forcella, telaio, meccanica e tutto l’impianto elettrico. Unica concessione al sound è lo scarico due in uno appositamente progettato da HP Corse; il suo terminale, di sezione trapezoidale, è più compatto e leggero dell’originale.

YAMAHA YARD BUILT XV950 Pure Sports by LowRide
Modello di partenza: Yamaha XV950 ABS
Progetto: redazione LowRide magazine
Rendering e stile: Oberdan Bezzi Design
Coordinamento, assemblaggio e sviluppo: Radikal Chopper
Semicarena, puntale e codino in lamiera di alluminio fissati a punti di attacco preesistenti sul telaio tramite telaietti tubolari in acciaio: Metal Bike
Verniciatura argento effetto metallo graffiato: Kaos Design,
Sella biposto in pelle martellata: Laboratorio Della Pelle e del Cuoio
Scarico due in uno in acciaio inox: HP Corse
Semimanubrio a doppio snodo: Motocicli Veloci
Frecce e specchi: Rizoma