Il mitico “container giallo” è tornato in Ducati. Sono passati solo sei mesi da quando fu presentato, in anteprima assoluta, il progetto Scrambler ai dipendenti Ducati e lo stabilimento di Borgo Panigale torna ad essere protagonista privilegiato. Questa volta per salutare l’inizio della produzione della nuova moto, 40 anni dopo lo Scrambler Ducati degli anni ’70. Scrambler segna per Ducati la nascita di un nuovo brand, un nuovo approccio al mondo motociclistico che non guarda solo alle performance e alla tecnologia ma esalta la libera espressione, il divertimento e la condivisione di emozioni positive. Per celebrare questo nuovo mondo e l’arrivo della prima moto, al termine della linea di assemblaggio dello Scrambler Ducati, è arrivata la “Land of Joy”, col suo prato verde, la musica, il cibo da strada di Foodly Street e, ovviamente, il mitico container giallo.

Un nuovo spirito

Condividere con i dipendenti l’uscita della prima moto per ogni singola produzione è una consuetudine per Ducati, ma questa di Scrambler ha un significato diverso e particolare e rispecchia in pieno lo spirito della “Land of Joy” che sta caratterizzando questo nuovo brand. Ad accogliere la prima moto a fine linea, oltre a tutto il team che ne ha seguito lo sviluppo e agli operai e ai tecnici, c’era Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, insieme a Silvano Fini, Direttore dello Stabilimento di Borgo Panigale: “Questa prima moto ha un significato particolare per tutti noi – ha commentato l’Ing. Claudio Domenicali – Il marchio Scrambler porta dai nostri concessionari una ventata di freschezza e allegria, “The Land of Joy”, con un prodotto che coniuga modernità ed heritage in un mix mai visto prima nel mondo delle due ruote, di cui siamo tutti particolarmente felici ed estremamente orgogliosi”.. Lo Scrambler Ducati arriverà dai concessionari a fine gennaio nella versione Icon, a partire da 8.240 euro franco concessionario.