Dopo il pazzo andamento della Superpole di ieri, che a causa dell’interruzione per pioggia aveva decretato uno schieramento di partenza stravolto rispetto a Q1 e Q2, con Laverty al primo posto, il redivivo Checa al secondo, Rea al terzo e il francese Baz al quarto, si sono disputate oggi a Silverstone gara-1 e gara-2.

In gara-1 trionfa il pilota di casa Jonathan Rea su Honda, scattato dalla prima fila e abilissimo a sfruttare i mutamenti climatici, inanellando giri di prim’ordine soprattutto sotto la pioggia. Alle spalle di Rea si distingue Loris Baz, che per buona parte della gara mantiene in modo autoritario il secondo posto, per poi scivolare nelle fasi finali in quinta posizione. L’irlandese Euguene Laverty intanto, partito davanti a tutti ma scivolato nelle retrovie, nella seconda parte della corsa si produce in una rimonta entusiasmante, che lo porta sul secondo gradino del podio. Negli ultimi giri lo stesso Laverty ingaggia una battaglia al cardiopalma con il mastodontico Leon Camier, il quale conclude sul gradino più basso del podio, festeggiando nel migliore dei modi il giorno del proprio compleanno. Gara-1 amara per Tom Sykes, già beffato in superpole non riesce ad andare oltre l’undicesima piazza; ciò ha consentito al francese Sylvain Guintoli, giunto quarto, di allungare nella classifica iridata.

In gara-2 il clima ha avuto un impatto ancor più preponderante che in gara-1, determinando un continuo scambio di posizioni, cadute ed errori da parte dei piloti. Alla fine, non senza sorpresa, si impone Loris Baz, particolarmente a suo agio su asfalto umido/bagnato. Sopresa ancor maggiore sarebbe stata la vittoria del portacolori BMW Chaz Davies, che si è installato autorevolmente in testa alla corsa contro ogni pronostico, prima che il motore della due ruote di Monaco di Baviera lo abbandonasse a tre giri dal termine. Cadono nel finale Jules Cluzel e Leon Haslam, rispettivamente secondo e ottavo. In conseguenza di questa doppia caduta dovuta alla pioggia, i commissari stabiliscono di esporre la bandiera rossa e di porre termine alla tenzone. Il podio vede quindi Baz sul gradino più alto, Cluzel al secondo posto (comunque classificato causa interruzione immediata della gara dopo la sua caduta) e Eugene Laverty al terzo. Sykes perde ancora terreno da Guintoli, il quale adesso si trova sempre più al comando della classifica iridata con 262 punti, davanti a Sykes con 248 e Laverty con 226. Al termine della corsa, toccante dedica di Loris Baz ad Andrea Antonelli, deceduto sul circuito di Mosca la scorsa settimana.

Prossimo appuntamento presso il circuito meglio conosciuto come l’Inferno Verde, il mitico Nurburgring.

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