Dopo aver visto i risultati di MotoGP e Moto3, prendiamo atto dell’egemonia spagnola anche in Moto2, dove nelle qualifiche del GP del Qatar, Esteve Rabat non solo conquista la pole position, ma stacca anche il nuovo record della pista, con lo strepitoso tempo di 2’00”081, strappandolo a Stefan Bradl.

Nazionalità variegate per la prima fila, dove troviamo anche il tedesco (di chiare origini italiane, per nostra parziale consolazione) Sandro Cortese ed il giapponese Takaaki Nakagami; nonostante la seconda piazza, non sarà certa la partecipazione in gara di Cortese, che si è infortunato dopo una brutta caduta alla fine della sessione ufficiale, con frattura alla caviglia.

Seconda fila per l’elvetico Thomas Luthi, Sam Lowes e Mika Kallio, che tenta di risalire la china dopo stagioni difficili per lui.

In terza fila troviamo Xavier Simeon, il “quasi nostro” sammarinese Alex de Angelis ed il francese Johann Zarco; per trovare un nostro portacolori “ufficiale”, dobbiamo scendere al decimo posto, con Simone Corsi, il quale, se può essere di buon auspicio, ci ha sempre abituato a grandi gare con altrettanto grandi rimonte. Dopo di lui, in tredicesima piazza, Mattia Pasini.