Tre ruote, due posti affiancati, 170 CV e 770 kg di peso: sono questi i numeri della tre ruote del costruttore statunitense. La Polaris Slingshot appartiene a una categoria che ha solo due agguerrite avversarie: la KTM X-Bow, che però di ruote ne ha quattro, e, se vogliamo stringere un manubrio invece di un volante, la BRP Can-Am Spyder

Promette esperienza di guida incredibili la nuova nata di casa Polaris, marchio conosciuto per i suoi quad e motoslitte (e per i motocicli con il marchio Victory): la tre ruote Slingshot, presentata pochi giorni fa, è tutta adrenalina e divertimento al volante (anziché il manubrio come sulla Can-Am).

Il mezzo prende ispirazione dall’originaria Morgan Three Wheeler e dalla più recente Campagna Motors T-Rex ma, dal punto di vista stilistico è un perfetto mezzo Polaris con tanti spigoli e un look molto aggressivo. Il telaio, realizzato con un traliccio di tubi, è un mix tra auto e moto: davanti, infatti, è un’auto, con lo sterzo a cremagliera servoassistito elettricamente; dietro, invece, l’impostazione è da scooter, con un forcellone scatolato che ospita la cinghia di trasmissione che lavora sull’unica ruota posteriore.

La Slingshot monta un motore quattro cilindri 2.4 Ecotec a benzina della GM che eroga 172 CV a 6.200 giri al minuto e una coppia massima di 225 Nm a 4.700 giri, prediligendo il tiro ai regimi medio-bassi, e un cambio manuale a 5 marce. I concorrenti della Polaris sono la KTM X-Bow, biposto con quattro ruote, telaio in carbonio e motore 2.0 turbo di provenienza Audi, e la BRP Can-Am Spyder, altra tre ruote ma con un manubrio al posto del volante e con un posto davanti all’altro. La tre ruote Polaris è disponibile in due versioni: la Polaris Slingshot costa 20mila dollari, mentre la Slingshot SL, con sistema multimediale e cerchi diversi, parte da 24mila dollari (di serie sono ABS, ESP e controllo della trazione).