Arriva l’inverno, ed insieme ad esso i problemi di circolazione derivanti dalla non ottimale aderenza sull’asfalto; per molti ciò significa riporre la moto o lo scooter in box, sospendere l’assicurazione e rimettersi in sella verso marzo.

Chi invece non si vuole arrendere ai rigori dei mesi freddi, senza d’altro canto correre rischi per la propria incolumità, ha una via d’uscita, ovvero il montaggio di pneumatici “winter” oppure “m+s”. Ad oggi, diversamente dalle automobili, non esistono obblighi normativi sull’uso di questi pneumatici, pertanto essi non hanno ancora conosciuto uno sviluppo particolarmente significativo presso l’utenza.

I prodotti presenti oggi sul mercato, si distinguono per una serie di soluzioni tese ad aumentare sensibilmente il grip in situazioni difficili; in primis vengono adottate mescole studiate per ammorbidirsi all’abbassarsi della temperatura esterna, e che come diretta conseguenza raggiungono prima la temperatura ideale d’esercizio, anche con climi molto freddi (fino ai -10°C)

Anche la lamellatura è differente rispetto alla gomma estiva, in quanto più fitta per “rompere” la neve o il velo d’acqua piovana.

Per chi ritenesse la gomma invernale “pura” eccessiva per i propri spostamenti, e per evitare i costi di due cambi di pneumatici l’anno, sono disponibili anche le cosiddette “Mudd+Snow”, comunemente dette M+S; questo tipo di prodotto può essere utilizzato come un four seasons, ovvero tutto l’anno, garantendo discrete prestazioni in ogni circostanza, ma senza ovviamente eccellere in nessuna.

Ricordiamo inoltre che, nel caso si volessero intraprendere viaggi in Europa nei mesi freddi, i pneumatici invernali stanno iniziando ad essere resi obbligatori in alcuni Paesi, quali ad esempio la Germania.