Piaggio ha rinnovato il suo Mp3 nella versione LT (acronimo di Large Tread), con motore di 500 cc, e in versione Business e Sport. Abbiamo provato la versione Sport che costa 8.750 euro, restandone piacevolmente colpiti. La serie LT, grazie alla carreggiata allargata (portata a 465 mm) e del freno a pedale, è guidabile con la sola patente B: un vantaggio importante per gli automobilisti che, desiderosi di lasciare l’auto in garage per il tragitto casa-lavoro, resistono al fascino delle due ruote perché non hanno la patente A e dovrebbero tornare sui banchi di scuola guida.

La versione Sport si distingue per alcuni particolari, come le cuciture argento della sella, i retrovisori dalla forma più filante, le targhette brunite e le finiture di colore nero su cerchi, maniglione, paracalore, parabola del gruppo ottico anteriore e griglia anteriore.
M ONO POTENTE. Il monocilindrico da 492 cc a doppia accensione, 4 valvole, 4 tempi, con iniezione elettronica e raffreddamento a liquido, capace di erogare 40 cv a 7.250 giri e con una coppia massima di 46.5 Nm a 5.250 giri. La doppia accensione ottimizza la combustione all’interno del cilindro, diminuendo la rumorosità e l’emissione di gas inquinanti. Vibra un po’ ma solo al minimo.
COMODO COMODO. In sella all’Mp3 si assume una postura molto naturale, con il manubrio vicino al busto e a portata di mano. I 785 mm da terra consentono a piloti di tutte le taglie di poggiare entrambi i piedi a terra, anche se il tasto di blocco della sospensione anteriore consente di non farlo. Purtroppo, sulla pedana, il pedale del freno occupa una porzione consistente e costringe a spostare indietro il piede destro; inoltre, si deve alzare tutta la gamba quando si vuole azionare il pedale. Comoda la presa Usb nel vano sotto il parabrezza. Sotto la sella c’è un vano di 50 litri, con due accessi: dalla sella e dallo sportello posteriore.
AGILE IL GIUSTO. In marcia si apprezza la sensazione di sicurezza con cui l’Mp3 consente di affrontare ogni tipo di terreno: bagnato, ghiaietto, pavè con rotaie del tram non costituiscono più un potenziale problema. Si piega, e tanto, senza patemi e divertendosi parecchio. Uno dei grandi vantaggi dei mezzi a tre ruote sta proprio nel fatto che non richiedono alcuna preparazione motociclistica. Lo sprint in partenza non è da riferimento, ma l’allungo è interessante: con una buona progressione l’Mp3 arriva in fretta ai 130 km/h consentiti in autostrada; la protezione aerodinamica è ottima. Bene anche i freni: manca l’Abs, ma con due ruote davanti, ci si può attaccare alle leve senza timore. Quanto ai consumi, la media è intorno ai 21,5 km/l.