Squadra che vince non si cambia, recita il detto, non sempre però le logiche di mercato permettono di lasciare inalterati i prodotti esistenti, soprattutto se questo prodotti sono dotati di un motore.
Caso tipico di squadra vincente è la gamma Burgman, ormai da molti anni una delle famiglie di scooter maggiormente apprezzati dal pubblico, grazie all’understatement della carrozzeria coniugato ad un comportamento molto equilibrato e confortevole in ogni circostanza.
Suzuki per il model year 2014 del Burgman, declinazioni 125cc e 200cc, ha deciso di osare qualcosa in più in ambito estetico, soprattutto conferendo grinta alla sezione frontale; al contempo, però, si sono concentrati sforzi per affinare ancor di più il carattere di stradista del Burgman, con un settaggio diverso per i propulsori, che consentono minori consumi a parità di prestazioni.
Il dato forse più importante è però dato dalla facoltà di poter disporre del dispositivo antibloccaggio dei freni ABS in opzione, importante anche a velocità urbane, terreno ideale per le motorizzazioni 125 e 200; probabilmente la scelta di non proporre l’ABS di serie è stato dettato dalla volontà di non gravare obbligatoriamente sul prezzo d’acquisto, lasciando facoltà al cliente se integrare così la dotazione del proprio scooter.
Sono state inoltre apportate altre migliorie non strutturali ma comunque utili, quali ad esempio la strumentazione rivista per integrare il consumo medio e la spia che suggerisce il miglior stile di guida in ottica di risparmio di combustibile.
Per il resto il DNA Burgman resta invariato, con ampia disponibilità di spazio sottosella e generosa pedana poggiapiedi; anche i colori disponibili confermano la sobrietà delle serie precedenti, con tinte quali argento metallizzato, bianco, grigio opaco e nero opaco.
La nuova gamma Burgman sarà disponibile ad inizio del prossimo anno, ma con ogni probabilità sarà visibile ad EICMA 2013.

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