La Kawasaki ZZR1400 ha sempre fatto parte di quella particolarissima categoria classificata in modo un pò generico con il nome di “Hypersport”. Praticamente il non plus ultra in fatto prestazionale. In fondo sul mercato l’unica vera alternativa alla ZZR è la Suzuki Hayabusa, ed in passato si era cimentata anche la  Honda con la CBR 1100 XX, ma almeno in Italia probabilmente la redditività di questo segmento non è poco attraente dati i bassi numeri di vendita.

Ad ogni modo, nell’ottica di rinnovamento della propria gamma, che ha già coinvolto diversi modelli, ad esempio la Z1000SX, la Casa giapponese ha deciso di raddoppiare la ZZR, introducendo l’allestimento Sport Performance.

A dispetto del nome le prestazioni e le caratteristiche del propulsore sono del tutto inalterate, e restano di prim’ordine con i suoi 210 CV di potenza massima; sono piuttosto altri gli aspetti di cui si è tenuto conto nella definizione di questo upgrade. Andiamo a vederli nel dettaglio.

L’elemento che più va ad incidere sulla dinamica di guida è la nuova sospensione posteriore Ohlins TTX39 regolabile, ed appositamente concepita per un utilizzo sia prettamente sportivo che turistico; altri interventi sono il cupolino definito “bubble” per garantire maggiore protezione dall’aria, con effetto amplificato al crescere della velocità, i silenziatori di scarico firmati Akrapovic, più leggeri, capaci di regalare maggior respiro al motore ed un sound più incisivo. In ultimo la sella ha design e rivestimento diversi, in modo da migliorare il grip in sella. Questo per quanto riguarda gli elementi funzionali, poi ci sono alcuni interventi meramente estetici, quali la livrea, gli anelli esterni della strumentazione neri anzichè satinati ed i tappi forcella anodizzati e lavorati al laser.

Prezzo di listino non ancora comunicato.

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