Come recita un vecchio adagio, talvolta capita che si facciano i conti senza l’oste. Difficile che succeda in ambito motoristico, dove le Case fanno salti mortali per camuffare, occultare, sviare anche la più semplice indiscrezione. Quando però l’oste di cui sopra si chiama United States Environmental Protection Agency, ed è deputato alle omologazioni dei veicoli che circoleranno sul suolo statunitense, ogni barbatrucco utilizzato a fini di riservatezza può diventare vano…

Ciò accade perchè l’Agenzia, annualmente, pubblica l’elenco dei veicoli che per l’anno successivo saranno omologati. Ed è così che proprio nell’elenco in questione compare una fantomatica MV Agusta Brutale 800 “Dragster”

Fuggito il maiale dal recinto, sempre per usare un vecchio detto, gli appassionati vorranno sapere quali doti estreme possa avere una due ruote dal nome tanto estremo…E rimarranno, se possibile date le credenziali del motore MV 800, assolutamente delusi. Tutti i dati tecnici sono la fotocopia esatta della versione “normale”, compresa la potenza del tricilindrico 123CV. Le specifiche di questo modello, per quel che riguarda il motore, sono identiche a quelle della versione base: il tre cilindri 800 cm3 ha potenza massima sempre di 123 CV a 11600 giri.

A questo punto potremmo ipotizzare le varianti che questa “Dragster” adotterebbe e, se non è zuppa è pan bagnato, gli interventi potrebbero essere ben pochi. Sospensioni riviste per rendere la moto più piantata? Rapporti del cambio modificati per ottimizzare l’accelerazione? Gomma posteriore maggiorata anch’essa per migliorare la trazione? Oppure chissà, tutte queste caratteristiche messe insieme…O, al contrario, nessuna di queste, e le modifiche sarebbero solo di natura estetica.

Ad ogni modo dati certi si potranno avere al prossimo EICMA, ma potremmo aspettarci, dato l’involontario intervento della Agency americana, qualche anticipazione più o meno succulenta da parte di MV Agusta.

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