Diciamolo subito, il Motomondiale ci ha regalato una gran bella giornata, emozioni a go-go, battaglie, sorpassi e controsorpassi!

In MotoGP spettacolo iberico, con tre spagnoli sul podio, nell’ordine Lorenzo, Marquez e Pedrosa. Partono fortissimo i primi due, mentre Pedrosa è poco brillante e rimane attardato, per poi fare un recupero prodigioso nella fase centrale della gara che lo porta a ricompattarsi a Jorge e Marc. Sembra di vedere il solito film, in cui Marquez, nonostante i fastidiosi postumi di una caduta nel warm-up, mette nel mirino Lorenzo e lo passa per poi distanziarlo, invece non è così; Lorenzo tiene duro e resiste alle staccate furiose del baby catalano, poi effettivamente all’ultimo cede il passo ma si riprende il primo posto con una manovra a dir poco imperiosa, come si conviene alla classe cristallina del Campione del Mondo in carica. Marquez è secondo con merito, mentre Pedrosa ha mantenuto senza battagliare la terza piazza. Solito quarto posto per Rossi, che la spunta all’ultimo su Bautista. Caduta nel finale per Andrea Dovizioso. Ovviamente data la classifica odierna poco cambia nella graduatoria iridata.

In Moto2 si rivede sul gradino più alto del podio Scott Redding, galvanizzato anche dal prossimo passaggio in MotoGP con Gresini; al secondo posto il giapponese Nakagami, che aveva conseguito la pole, incassando un secondo di distanza dall’inglese. Chiude il podio Thomas Luthi. Fanno notizia l’ottavo posto di Pol Espargaro, che termina ottavo e perde probabilmente l’ultimo treno per il titolo mondiale, e il nono di Simone Corsi, non tanto per la posizione assoluta, quanto perchè era partito ventiduesimo, quindi autore di uno spledido recupero.

Nella categoria minore, la Moto3, secondo successo di fila per Luis Salom, dopo una magnifica battaglia a quattro con Rins, Vinales e Marquez; il quartetto prende praticamente subito il largo e scava un abisso rispetto al resto del plotone che continuerà ad ampliarsi per tutta la gara. Prende inizialmente il comando Maverick Vinales, mentre gli altri tre si avvicendano continuamente, fino agli ultimissimi giri, quando anche Vinales viene annesso al gruppo di inseguitori, e termina addirittura quarto. Pur nella compattezza del gruppo, la vera battaglia per il primo posto è fra Salom e Rins, che infatti tagliano il traguardo praticamente al fotofinish.

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