Nelle ultime due settimane si parla di Dani Pedrosa più per le schermaglie con il compagno di squadra Marc Marquez che non dei risultati sportivi.

Oggi però possiamo tornare a farlo, e alla grande, dal momento che Camomillo ha vinto in grande stile il GP di Sepang, nel contesto di una stagione per lui uguale a tutte le altre, che lo vede nelle posizioni di testa ma senza riuscire a conquistare l’iride.

Questa volta Marc Marquez deve “accontentarsi” della seconda posizione, dopo una lotta estenuante con Jorge Lorenzo, che probabilmente ha permesso a Pedrosa di ritagliarsi il vantaggio necessario a portare a termine la gara con successo. Fra Marquez e Lorenzo è stata una serie di sorpassi e controsorpassi, che sembrava doversi protrarre fin sotto la bandiera a scacchi, invece nella parte finale di gara il Campione del Mondo in carica ha dovuto mollare il colpo, limitandosi a chiudere al terzo posto con un distacco dal rivale di circa tre secondi.

Deludente, rispetto alle splendide qualifiche di ieri, la prestazione di Valentino Rossi, che chiude, come fosse abbonato, al quarto posto, a dispetto dell’iniziale battaglia con il compagno di squadra Jorge Lorenzo.

Dopo Rossi il vuoto, con Bautista a dodici secondi dal pesarese, che prevale di misura su Cal Crutchlow, autore di una gara abbastanza ordinaria.

Ducatisti sotto le attese, che già non sono elevatissime, a causa di guasti che hanno messo ko Hayden e Iannone, mentre il Dovi chiude, tanto per cambiare, nella fisiologica ottava posizione.

Dopo la gara malese Marc Marquez si avvicina decisamente alla conquista del titolo mondiale, avendo ora ben 43 punti di vantaggio su Lorenzo, che quasi sicuramente sarà chiamato a rifarsi nella stagione 2014.

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