Si sono appena concluse le qualifiche ufficiali della MotoGP a Misano Adriatico, che tanto per cambiare hanno visto primeggiare Marc Marquez. E che tanto per cambiare non si limita ad installarsi al primo posto, ma lo fa a modo suo, cioè disintegrando gli avversari e il precedente record della pista, scendendo sotto il muro dell’1’33”00.

Il solito stile di guida, pulito e velocissimo, non risente nè dell’infortunio alla spalla patito due gran premi fa nè di una scivolata nella Q2, dalla quale si è prontamente rialzato.

Sta di fatto che Jorge Lorenzo, secondo in griglia ed evidentemente in gran forma, si vede rifilare mezzo secondo dal connazionale, ma ha buone speranze per il passo gara, dove ha sempre una costanza di rendimento eccezionale; Valentino Rossi mantiene la parola data nei giorni scorsi ed agguanta il podio virtuale, conquistando il terzo posto a solo un decimo dal compagno di squadra, fornendo una prestazione di sostanza. Anche in questo caso, conoscendo il passo gara del Doc, possiamo senza dubbio attenderci un’ottimo piazzamento e perchè no, anche qualche sorpresa per la vittoria finale.

Al quarto posto troviamo l’altra Honda di Dani Pedrosa, che all’ultimo secondo “scippa” la posizione ad un sempre pimpante Cal Crutchlow; ottimo sesto Aleix Espargaro, che chiude brillantemente la seconda fila.

Terza fila per Bradl, Bautista e Dovizioso, il quale apre un gruppone di quattro Ducati; dopo di lui infatti Hayden, Pirro (ottima prestazione!) e Andrea Iannone; come sempre le moto di Borgo Panigale si confermano in questo range di posizioni, che per questa stagione potremmo definire “strutturale”, dato che non vanno praticamente mai nè meglio nè peggio.

Ci attende domani un Gran Premio ricchissimo di emozioni, dove la vittoria per quanto presumibile non appare scontata, anche perchè si vedranno i risultati della prima applicazione del cambio seamless sulle Yamaha, che oggi non è apparso tanto più incisivo rispetto alla trasmissione tradizionale.

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