A volte ritornano, come recitava il titolo di un bestseller di Stephen King…Nella categoria Moto2 a Motegi si rivede dopo una stagione non certo da raccontare un domani con orgoglio ai propri figli, il finlandese Mika Kallio, che si è installato al primo posto della griglia di partenza staccando un tempo di 2’01”248.

Davvero inusuale la composizione di tutta la prima fila, con un sorprendente Xavier Simeon, il quale patisce rispetto al finnico circa due decimi di distacco, mentre al terzo posto troviamo Zarco, con un tempo pressochè fotocopia di quello realizzato dal suo vicino di posto. Salta subito all’occhio l’assenza dei “prezzemolini” spagnoli dalle posizioni di vertice, che solitamente invece monopolizzano.

Per il nostro tricolore ottima prestazione di “Simoncino” Corsi, che apre la seconda fila, precedendo l’imprevisto outsider indonesiano Sucipto ed Esteve Rabat, primo fra gli iberici. Gli altri piloti di casa nostra, come del resto in quasi tutta la precedente parte di stagione, sono da considerarsi non pervenuti, soprattutto è impossibile capacitarsi di come sia possibile che un pilota che ci ha sempre abituato bene, Alex De Angelis, si trovi al ventiduesimo stallo in griglia.

Lotta a chi vuole peggio figurare fra i piloti di punta, con Espargaro decimo e Redding quindicesimo, quest’ultimo però con la giustificazione dell’infortunio patito a Phillip Island la scorsa settimana e che gli renderà la gara certamente molto difficile in termini di resistenza.

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