“Niente nuove buone nuove” dice un famoso detto, quasi sempre valido, almeno fino ad oggi, se parliamo di mercato motociclistico.

Dopo un periodo indefinitamente lungo di profondo rosso nelle vendite di motocicli, arriva infatti la buona notizia che settembre 2013 ha rappresentato un’inversione di tendenza, per quanto flebile e per quanto caratterizzata da alcuni distinguo.

Il mercato complessivamente si attesta ancora in perdita, seppur leggera, quantificabile in un 1,5%, ma è da evidenziare il trend positivo del comparto moto, che fa registrare un ottimo +8,3% di immatricolazioni, che in valore assoluto significano 3.643 nuove targhe.

Funge da contraltare un nuovo calo, seppur non drammatico rispetto alla media dell’ultimo periodo, del comparto scooter, che segna il passo con un 5,1% di perdita, con un totale di 8.702 immatricolazioni; c’è comunque un motivo di ottimismo, ovvero il fatto che questo risultato negativo è interamente spiegabile con il tonfo (-25,4%) del segmento dei cinquantini, mentre le altre fasce di cilindrata fanno registrare un rincuorante segno “+”. A pesare sempre di più sul mercato dei 50cc, in un momento economicamente delicato per i consumatori, concorre senza dubbio il caro assicurazioni, che rendono impegnativa la gestione di questo tipo di veicoli, mentre proporzionalmente più convenienti sono le polizze per le cilindrate più alte.

Piccolo inciso sul dato annuo, davvero desolante…Nonostante il mese di settembre, l’immatricolato complessivo vede un vero crollo, pari al 24%, rispetto ai primi nove mesi del 2012. Regina inconstrastata del mercato moto la BMW R1200GS, così come incontrastato il predominio nel comparto scooter per la famiglia SH di Honda, che in varie declinazioni occupa l’intero podio.

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