Luca Marini, un nome che per il grande pubblico significa poco o nulla, e anche fra addetti ai lavori resta una sorta di semi-sconosciuto…

Colto da attacco di sadismo, l’estensore di questo articolo non vi svelerà fino alla fine perchè Luca Marini sia una specie di V.I.P., preferendo rendervi conto dell’aggiornamento a lui inerente per quanto riguarda la sua presenza in Moto3.

E’ infatti notizia di questi giorni che il giovane Luca Marini ha ufficialmente ottenuto una wild card per la partecipazione al GP di San Marino e della Riviera Romagnola che si svolgerà sul tracciato di Misano Adriatico fra il 13 ed il 15 di settembre.

Ciò è stato possibile perchè Luca ha appena compiuto 16 anni, l’età minima per poter partecipare ad una gara del Motomondiale, a differenza del Campionato Italiano Moto3, in cui partecipa già con buoni risultati assieme alla Twelve Racing , ottenendo in stagione 6 podi ed il secondo posto in classifica generale.

Il ragazzo dimostra di avere le idee chiare e sangue freddo, se è vero che nel corso di un’intervista si dice nient’affatto stupito per l’ottenimento della wild card, meritata proprio per il secondo posto del Campionato Italiano, e che il desiderio è quello di entrare a far parte del circus del Motomondiale già a partire dal prossimo anno.

Luca Marini, nativo di Tavullia, indica in Romano Fenati un buon punto di riferimento da seguire per il prosieguo della sua carriera, oltre ad un certo Valentino Rossi; a prima vista potrebbe apparire quasi un fatto scontato, d’altronde quale motociclista professionista non prenderebbe ad esempio un campione plurititolato come il magico 46?

In realtà dietro questo desiderio di emulazione c’è molto di più, ovvero il fatto che Rossi e Marini sono…fratelli! Con un cognome di diverso ma pur sempre fratelli. Chissà che il piccolo di casa Rossi non sia destinato ad una folgorante carriera da…Dottore!

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