Il periodo delle ferie, con tutte le spese vacanziere connesse, sta terminando (o per molti è già terminato) e settembre significa poter iniziare a pensare all’acquisto di una motocicletta, a maggior ragione se non si sono mai possedute moto in precedenza.

Siamo quindi a provare a dare qualche consiglio di ordine teorico e pratico per entrare nel fantastico mondo del motociclismo, in modo de evitarvi errori o approssimazioni di sorta.

Supponendo che, in quanto condicio sine qua non, abbiate già conseguito la patente di guida, perchè settembre  sarebbe un mese favorevole per l’acquisto di un motociclo, o almeno per intraprendere trattative in tal senso? Perchè si tratta dell’inizio del periodo calante a livello stagionale, approssimandosi alla stagione fredda, di conseguenza sia privati che operatori commerciali sono sicuramente più elastici per evitare di dover avere in giacenza un veicolo fino alla primavera successiva; ciò è tanto più valido in un periodo di crisi economica come questo, dove pur di concludere la vendita, si trova maggiore disponibilità al ribasso. Oltretutto iniziare ad interessarsi a settembre significa non dover concludere la trattativa per forza al volo, ma è possibile visionare diversi mezzi in capo ad un paio di mesi tipicamente “morti” per il settore, oltre che per poter valutare un ampio ventaglio di preventivi assicurativi.

Per iniziare, e capire quale sia la propria attitudine motociclistica, l’ideale sarebbe orientarsi su una moto non troppo recente quindi stanziando un budget davvero ridotto; nel caso in cui non scatti il feeling con le due ruote, la perdita economica secca sarebbe accettabile.

E’ da ritenersi preferibile l’acquisto presso operatori del settore, ancor più preferibilmente Concessionari ufficiali, in modo da poter fruire di una garanzia contrattuale e della manutenzione pre-consegna, per vivere la novità senza pensieri.

Se non avete esperienza di meccanica, orientatevi verso motori alimentati ad iniezione piuttosto che a carburatori, i quali impongono una maggiore cura; diversamente se avete una buona base, potrete valutare un motore a carburatori, sapendo di potervi occupare direttamente della manutenzione e della sistemazione della carburazione quando necessario.

Ultimo consiglio, forse banale…non fate il passo più lungo della gamba…Anche se suggestive ed adrenaliniche, lasciate inizialmente perdere le supersportive, rischiereste di farvi davvero molto male! Così come le enormi custom, dal peso rilevante, al quale bisogna essere abituati per non trovarsi sopraffatti (anche da fermi).

Partite piuttosto con una moto leggera e briosa, come ad esempio una naked 600 cc, divertimento garantito senza troppi patemi d’animo.

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