Si sa, i matrimoni vivono momenti di alti e bassi, e tipicamente i momenti meno favorevoli sono quelli in cui uno dei due partner si sente trascurato dall’altro. Nei giorni scorsi pareva quasi di sentire il manager spagnolo Aspar Martinez gridare ad Aprilia: “Basta, sono stufo, faccio le valigie e vado ad abitare in Honda. O in Yamaha”, volendo parodiare in stile Casa Vianello.

Il problema di Martinez evidentemente era quello di poter ottenere dalla Casa di Noale un trattamento di alto livello in termini di investimenti, che in soldoni significano aggiornamento tecnologico per stare al passo con i concorrenti, sempre estremamente agguerriti. Bisogna dire che l’iberico tutti i torti non ce li aveva, avendo dimostrato di poter mettere spesso e volentieri le proprie moto davanti a quelle di avversari molto ben attrezzati (leggasi: ufficiali), grazie ad un attento lavoro di messa a punto e alla scelta di piloti di ottimo livello, ultimo in ordine cronologico Aleix Espargaro. Il diritto ad alzare la voce era quindi senza dubbio lecito.

La risposta di Aprilia Racing Team non si è fatta attendere, ed è stata una risposta di altissimo livello, promettendo ad Aspar tutte le innovazioni invocate a gran voce. Tanto che, notizia delle ultime ore, il sodalizio fra le parti è stato rinnovato ufficialmente con reciproca soddisfazione.

Cosa nel dettaglio ha indotto alla positiva soluzione del “dramma”? Gli elementi sui quali Aprilia ha fatto leva sono stati un nuovo motore dotato di valvole pneumatiche, un telaio totalmente nuovo e, quasi certamente, il cambio seamless, che a quanto pare continua ad essere un argomento di primaria importanza per tutti. Gino Borsoi, tecnico del team, interpellato in materia, conferma tutto e precisa che per quanto riguarda il seamless il lavoro di sviluppo non consente di prevederne i tempi di installazione in gara; le prime indicazioni sono molto positive, ma il lavoro di affinamento è lungo per garantire la completa affidabilità. Aggiungiamo noi: visto la mole di soldi in gioco, non ci si può permettere di affrettare i tempi e vedere le Aprilia appiedate ad ogni GP, perciò meglio andarci cauti.
Per quanto concerne l’argomento “piloti”, quasi certo il sodalizio con Aleix Espargaro anche nella prossima stagione, dati i vincoli contrattuali, cioè la clausola rescissoria pesantissima, a meno che ovviamente non ci sia un team disposto ad accettarne l’onere. In tal caso potremmo assistere a veri colpi di scena, che accenderebbero di colpo il mercato piloti.

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