La BMW R nineT Tattoo realizzata da Marco Manzo sarà esposta al MACRO di Roma in occasione di TATTOO forever – Mostra Internazionale del Tatuaggio. Si tratta della moto celebrativa dei 90 anni di BMW Motorrad dalla particolare livrea tatuata, nata dalla collaborazione di BMW Motorrad Roma con il maestro tatuatore tra i più famosi al mondo e vincitore di oltre cinquanta premi nazionali ed internazionali.

La più grande mostra internazionale mai realizzata sul tatuaggio, inteso come moderna e originale espressione artistica, vedrà dunque la partecipazione anche di una vera e propria opera d’arte: la BMW R nineT Tattoo realizzata da Marco Manzo.

La speciale BMW R nineT tatuata è una vera e propria opera d’arte, caratterizzata da un’eleganza raffinata dove le classiche proporzioni di un modello Roadster vengono definite dal motore boxer, dal serbatoio compatto e dalla coda snella, lasciando ampio spazio alle personalizzazioni e, per l’occasione, la sua livrea si arricchisce da simbolici tattoo e dettagli preziosi: forcelle, cerchioni, mascherine, copri punterie e i pannelli laterali del serbatoio sono in foglia d’oro. Il frontale è stato rivisitato aggiungendo un secondo faro in verticale, mentre finiture di colore nero e oro scolpiscono le curve.

Grazie ad una particolare pellicola spray rimovibile della Graphic S.r.l, i due parafanghi e il serbatoio della nuova BMW R nineT assumono una colorazione dark opaca sulla quale, con una minuziosa tecnica manuale di lavorazione a rilievo realizzata da infinite e minuscole gocce color oro, è stato creato dall’artista un unico tatuaggio che corre per tutta la lunghezza della moto e che crea uno stile ornamentale quasi ipnotico ed etnico.

La BMW R nineT Tattoo è esposta presso gli spazi del MACRO, La Pelanda – Centro di produzione culturale, di Roma, quale vera e propria opera d’arte per tutta la durata della mostra TATTOO forever, sponsorizzata da BMW Motorrad Roma, prodotta da COR, enti promotori Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e sotto la direzione artistica dello stesso Marco Manzo.