Dal design all’ingegneria, il nuovo maxi scooter di Kymco K50 ha nel suo DNA una insospettabile quantità di geni italiani. Lo Sport Tourer con cui la factory di Kaohsiung entra di diritto nel segmento dei maxi scooter ad alte prestazioni è un concentrato di soluzioni nate nel nostro Paese, sotto la supervisione di Padana Ricambi SPA, filiale italiana di Kymco.

Una collaborazione ben spiegata in questo video, in cui i protagonisti raccontano la genesi e il divenire di questo importante progetto, che ruota intorno al nuovo bicilindrico sviluppato dalla Casa madre. Si comincia dalle linee, che gli conferiscono una forte personalità, e si arriva al suo sviluppo ingegneristico, per comprendere come il K50 sia figlio di una sinergia Italia/Taiwan in cui il peso maggiore è tuttavia rappresentato dal know-how messo in campo dai tecnici del Vecchio Continente.

La ciclistica si giova dell’apporto maggiore: caratterizzata dal motore alloggiato in posizione centrale nel telaio con forcellone in alluminio, svincolato per ottimizzare la distribuzione delle masse, si avvale di un mono ammortizzatore fissato lateralmente e di una forcella a steli rovesciati. L’immagine più emblematica di questa collaborazione è sicuramente rappresentata dall’impianto frenante Brembo, con pinze ad attacco radiale e dischi a margherita, il meglio della tecnologia che si possa trovare su qualsiasi scooter in circolazione.

Stefano Gianotti – Amministratore Unico: ” Padana Ricambi ha fortemente influenzato la direzione di sviluppo di molti prodotti KYMCO degli ultimi anni, partendo dalla definizione dello stile e passando a fornire supporti di ingegneria per migliorare tutti gli aspetti del veicolo. Per K50, che celebra l’ingresso di KYMCO in un segmento così importante, non potevamo che impegnarci ancora maggiormente in questi contributi”