A pochi giorni dall’inizio del salone biennale di Colonia, l’Intermot, che aprirà i battenti il prossimo 1° ottobre, il Gruppo Piaggio presenta le evoluzioni di due modelli rappresentativi delle rispettive Case: la Moto Guzzi V7 II (in vendita dal prossimo novembre a un prezzo da definire) e l’Aprilia Caponord 1200 Rally che invece arriverà a gennaio 2015.

Sulla V7 II debutta un nuovo cambio a sei marce dalla spaziatura che ha consentito di ravvicinare i primi e gli ultimi due rapporti, diminuendo il calo di giri tra una marcia e l’altra. Insieme al cambio è stata migliorata anche la frizione, che ora ha un comando più morbido con uno stacco più omogeneo.

In tema di sicurezza attiva, la nuova V7 II introduce l’Abs a doppio canale e il Mgct (Moto Guzzi controllo trazione), un sofisticato sistema elettronico che assicura la trazione ideale in ogni condizione, evitando lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione. Inoltre, il motore di 744 cc e 50 cv è stato inclinato di 4° verso l’asse anteriore e ribassato di 10 mm: oltre a migliorare l’estetica, cresce lo spazio per le ginocchia del pilota (le nuove pedane sono ribassate di 25 mm). Tre le versioni disponibili: V7 II Stone, caratterizzata da tonalità cromatiche tipiche degli anni ’70; V7 II Special, con la grafica ispirata alla celebre V750 S3 del 1975; V7 II Racer, più sportiva (manubri bassi, serbatoio cromato con cinghia di fissaggio in cuoio).

La versione Rally della Caponord (disponibile dal prossimo gennaio) punta a conquistare i mototuristi che vogliono affrontare qualsiasi terreno nei loro viaggi: nuove ruote a raggi con cerchio anteriore da 19 pollici, inedite borse rigide con cover in alluminio, serbatoio da 24 litri, parabrezza maggiorato, protezioni per il motore, fari supplementari a led.

Utili quando si affrontano terreni diversi le sospensioni semi-attive Add (Aprilia dynamic damping) che equipaggiano la Rally: il sistema “rileva” le asperità della strada, riconosce le fasi di guida (accelerazione, apertura gas, frenata, andatura costante) e adatta la taratura delle sospensioni in tempo reale, senza l’intervento del pilota. Confermati il motore – il bicilindrico a V da 1200 cc e 125 cv – e l’elettronica, massicciamente presente (ride-by-wire con tripla mappatura, traction control, cruise control e Abs disinseribile).