Al Salone di Colonia la Casa di Borgo Panigale ha svelato la Scrambler, uno dei modelli più attesi dai fan delle rosse. E’ disponibile in quattro varianti: Icon (gialla o rossa, con telaio e sella neri); Urban Enduro (colorazione “Wild Green” con telaio nero e sella marrone); Full Throttle (“Deep Black” con telaio nero e sella nera, e scarico Termignoni basso); e Classic (“Orange Sunshine” con telaio nero e sella marrone).

Tutte montano il bicilindrico Desmodue, raffreddato ad aria e olio da 803 cc; il propulsore deriva da quello del Monster 796, rivisitato per ottenere una risposta più fluida e uniforme a ogni regime. La potenza massima è di 75 CV raggiunta a 8.250 giri con una coppia massima di 68 Nm a 5.750 giri.

Il cambio è a sei rapporti, con la frizione è APTC multidisco in bagno d’olio con comando a cavo. Il telaio della Scrambler è a traliccio tubolare d’acciaio a doppia trave superiore, con un interasse di 1.445 mm. La nuova Ducati monta sospensioni Kayaba (forcella a steli rovesciati da 41 mm e mono regolabile nel precarico molla), ruote in alluminio a 10 razze (Classic e Urban Enduro le hanno a raggi) da 18 e 17 pollici gommate con i nuovi Pirelli MT60 RS (110/80 e 180/55). L’impianto frenante è firmato da Brembo con sistema Abs a 2 canali di serie (il disco anteriore misura 330 mm di diametro). Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere inferiore agli 8mila euro.