Nessuna novità nel dire che tutti gli esseri umani, indistintamente, vivono di grandi passioni, e in una buona percentuale dei casi ci sono di mezzo i motori. E quando ci sono di mezzo i motori ogni tanto si compiono azioni non esattamente all’altezza del proprio lignaggio. Men che meno se il proprio nome è Vladimir Putin, Presidente russo, e se questo nome viene associato ad un gruppo di motociclisti piuttosto “scalmanati”, i Night Wolves MC…ancor di più se la moto prediletta del premier di Mosca è…una Harley Davidson!

Uno scenario che si potrebbe definire piuttosto divertente, quasi surreale, se non fosse che ha portato strascichi diplomatici piuttosto sgradevoli. Ma andiamo con ordine.

Vladimir Putin non ha mai nascosto la propria passione per le due ruote, occasioni in cui è comparso in sella sui rotocalchi non ne sono mancate, forse però al grande pubblico è ignota la sua simpatia verso occasioni di convivialità (leggasi: motoraduni), ai quali talvolta partecipa. In compagnia appunto dei succitati Wolves, guidati da tal Aleksandr Zaldostanov.

Ebbene, nulla di male ci sarebbe se non fosse che nel mese di aprile 2013 gli Wolves sono stati banditi dalla civilissima Finlandia per il loro comportamento sopra le righe, addirittura con la minaccia di arresto per 6 mesi nel caso chiunque di essi avesse mai più varcato i finnici confini. Putin compreso. Clamore garantito. Naturalmente, visto che la legge è uguale per tutti, una volta che l’intelligence scandinava si è resa conto dell’illustre nome sulla lista nera, ha provveduto a cancellarlo; cancellazione che è stata seguita da scuse ufficiale del governo di Helsinki. Mentre in Russia si veniva a scoprire che lo Zaldostanov aveva ricevuto un’onorificenza nazionale dallo stesso Putin, non si sa per quali meriti.

Ad ogni modo, nonostante la fama, anzi la nomea, degli Wolves, e nonostante il pasticcio internazionale provocato, il Vladimir ne continua la frequentazione, tanto da aver ricevuto invito ufficiale per un grande raduno che si terrà a Stalingrado il 23 agosto, con il suo trike, di produzione chiaramente bolscevica, marchiato Harley Davidson.

Parteciperà? Non parteciperà? Parrebbe che Putin abbia declinato l’invito a causa di altri impegni istituzionali, ma mai dire l’ultima parola, si sa che quando c’è di mezzo una passione è difficile resistervi…Presidente incluso…

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