Pur avendo tutti gli occhi puntati sulla MotoGP e su Marc Marquez, si sono disputate ad Indianapolis anche le gare di Moto2 e Moto3, che hanno riservato belle cose al pubblico, soprattutto la.

In Moto2 la situazione iniziale vede in pole Scott Redding, poi Pol Espargaro e Takaaki Nakagami.

L’inizio non vede cambi di posizione in vetta, tranne Simone Corsi che parte malissimo e si ritrova dodicesimo (da quinto che era in griglia). Quasi subito Nakagami prende il comando delle operazioni, che con il passare dei giri acquistano consistenza grande al lievitare del distacco rispetto a Redding, che viene passato anche da Pol Espargaro.

Nakagami ed Espargaro, che parevano destinati a viaggiare quasi in tandem fino alla fine, cominciano ad avere evidenti problemi ai propri mezzi (verosimilmente gomme), tanto che Esteve Rabat, zitto zitto quatto quatto arriva dalle retrovie e si installa dapprima al secondo posto e poi, a tre giri dalla fine, in testa, infilzando Nakagami.

La gara si conclude quindi con Rabat primo, Nakagami secondo che riesce a rintuzzare gli attacchi di Redding, che si deve accontentare del gradino più basso del podio. Consolandosi però con la conferma del primo posto in classifica iridata.

In Moto3 vince Alex Rins, seguito dal fratellino di Marc Marquez, Alex, mentre terzo si piazza Maverick Vinales. Spagna in grandissimo spolvero su questo circuito statunitense! Il capoclassifica iridato Louis Salom risale dalla decima posizione e si classifica quinto, risultato discreto, che gli permette di mantenere il primo posto mondiale, anche se Vinales e Rins si stanno facendo insidiosi. Brutta, bruttissima giornata per i nostri portacolori…giusto per dare un numero, il migliore degli italiani è Romano Fenati, nono al traguardo.

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