La moto dell’eroe di Gotham City sta per diventare realtà con il lancio (a giugno) da parte del colosso nipponico della Honda NM4 Vultus, due ruote dalla linea molto particolare, che ricorda molto alcuni tratti della DN-01, moto automatica presentata nel 2008 che ha ottenuto pochi favori tra gli italiani. La volontà di Honda è attirare sempre più il pubblico delle quatto ruote alle moto, offrendo una poltrona su due ruote dall’aspetto futuristico, in grado di solleticare la fantasia dei frequentatori dei fumetti manga.


COMODITA’ SU DUE RUOTE.
La Vultus riprende il telaio e il motore delle NC 750: in questa versione il bicilindrico eroga 55 cv di potenza. La Vultus è dedicata a chi ha poca pratica con le due ruote: sella bassa (soli 650 mm da terra), baricentro basso per facilitare la guida a bassa velocità, quando il peso di 245 kg in ordine di marcia si fa sentire. Il cambio, poi, è l’ottimo sequenziale a doppia frizione Dct (Dual clutch transmission): il pilota può scegliere tra le modalità automatiche Drive (D) e Sport (S), oltre alla modalità manuale MT con palette al manubrio. E poi ci sono il telaio in acciaio, la forcella telescopica con steli da 43 mm, il monoammortizzatore posteriore con leveraggio progressivo Pro-Link, e i freni a disco (320 mm davanti e 240 mm dietro) con Abs di serie, e ruote da 18 pollici all’anteriore e da 17 al posteriore, dove troviamo una gomma sontuosa (200/50). Quando non viene utilizzata, la porzione del passeggero può essere bloccata in posizione verticale, con lo schienale regolabile su tre inclinazioni e può scorrere di 25 mm in senso longitudinale, con quattro posizioni prefissate. La strumentazione digitale ha il colore che cambia a seconda della modalità di guida: grigio (N), azzurro (D), fucsia (S), rosso (MT). Comodi i due van ricavati ai lati del faro (anche se vi si accede dal davanti): quello di sinistra ha la presa da 12V per ricaricare il cellulare, mentre l’altra ha un volume di tre litri.
POCO ASSETATA
. Honda dichiara per la sua nuova nata consumi molto ridotti: 28,4 km/l. Davvero pochi per un motore di 750 cc.