Terminata la stagione Superbike, è il momento di tracciare alcune statistiche, fornite da Pirelli, che rendono l’idea di quanto sia duro il lavoro sia per i piloti che per gli organi meccanici delle moto impegnate nel Campionato.

Veniamo così a scoprire che la gara più lunga dell’anno è stata quella di Mosca (unico tracciato dove non si è svolta Gara2), e nello specifico Gara1, svoltasi in 46’03”.043, dove si è corso per 25 giri, con una percorrenza di 98,275 km alla velocità media di 128,044 km/h; al contrario la più breve è stata Laguna Seca Gara 1 con un tempo totale di 16’55”.703, dove si sono compiuti 12 giri per una percorrenza di 43,320 Km alla velocità media di 153,541 km/h

Il dato che più piace agli appassionati, ovvero quello prestazionale, si può ben riassumere nei dati delle velocità di punta raggiunte con l’utilizzo del Pirelli Diablo Superbike; in qualifica svetta Eugene Laverty con un mostruoso 337.1 km/h ottenuto durante il warm-up sul velocissimo tracciato brianzolo di Monza, mentre in gara si spartiscono il primato Marco Melandri (foto by InfoPhoto), Eugene Laverty, Sylvain Guintoli e Michel Fabrizio con 336 km/h, sempre a Monza.

Sempre in tema di velocità, medie questa volta, è sempre Monza a svettare, con un fantastico 201,814 km/h sull’intera durata di corsa, mentre all’estremo opposto troviamo Gara1 a Mosca con un bassissimo 128,044 km/h

In ultimo, non possiamo non fare un piccolo tributo a Tom Sykes, il campione del mondo, il quale detiene il record di Best Laps, ovvero 13.

Prossimamente su queste pagine altre curiosità statistiche dal mondo della Superbike.