Fra le varie statistiche redatte alla fine della stagione di un campionato motoristico, generalmente balzano rapidamente all’occhio i dati relativi alle prestazioni e ai record dei veicoli e dei piloti partecipanti; altrettanto importanti, e quasi mai considerati, sono i valori riferiti agli pneumatici ed alle criticità legate ad una stagione lunga e dalle condizioni estremamente variabili. Pirelli (foto by Pirelli) ha stilato una serie di informazioni a tal proposito riguardo i Campionati Superbike e Supersport 2013, ove è presente con la sua gomma Diablo.

La temperatura assoluta (espressa in C°) dell’asfalto più alta si è registrata ad Imola con 54 gradi, la più bassa ad Assen con 6 gradi; sui medesimi tracciati si sono registrate la temperatura ambientale più alta e quella più bassa, rispettivamente 28 e 12 gradi.

Limitatamente alle temperature sviluppate in gara, i bitumi più torridi si sono visti ad Imola e Phillip Island, a pari merito con 51 gradi, mentre il più fresco quello di Assen, il cui valore coincide con il più basso in assoluto, il già citato 6 gradi.

Per quanto concerne il tasso di umidità più alto, il primato spetta a Mosca, con il 76%.