Ben 25 milioni di appassionati hanno visitato gli stand della manifestazione milanese durante il suo secolo di vita. Da giovedì 6 novembre, alla Fiera di Rho-Pero, aprirà la 72esima di EICMA, con molte novità, tra cui il Temporary Bikers Shop, un outlet all’interno dell’esposizione, e conferme, come MotoLive che compie 10 anni.
Nell’edizione del centenario EICMA, l’Esposizione Mondiale del Motociclismo, è all’avanguardia e orientata al futuro, grazie alla presentazione delle più importanti esclusive di prodotto e al fitto calendario di appuntamenti. Sono previste circa 20 world premiere, tra cui la Triumph Tiger 800, la Ducati 1299 Panigale, la BMW S 1000 XR, la Kawasaki Ninja H2, l’Honda Africa Twin, e, da Yamaha, la R1 (forse), il Tricity 250 e il nuovo Majesty.
Confermate le aree speciali (EICMA Custom, The Green Planet, Area Sicurezza) e l’arena esterna MotoLive, che quest’anno compie 10 anni; altra novità è il progetto “100 anni di storia verso il futuro”, oltre al Temporary Bikers Shop, un outlet pe i motociclisti all’interno della Fiera. Si conferma anche il calendario degli eventi fuori salone, che animerà tutta la settimana. Ad oggi, con una lista di richieste ancora aperta e realtà in attesa di risposta, sono stati superati i 1.000 espositori, dei quali il 36% proviene dall’estero e il 30% rappresenta new entry e ritorni (marchi assenti lo scorso anno).
Il costo del biglietto, dal 2007, è invariato ed è di 18 euro. Il venerdì l’ingresso in Fiera, aperta fino alle 22.00, per le donne è gratuito. “Una celebrazione ha radici profonde e diventa un ponte con il futuro solo quando è ricca di contenuto. Per questo abbiamo voluto che i 100 anni dell’Esposizione rappresentino il patrimonio industriale e culturale del settore delle due ruote”- dichiara Antonello Montante, Presidente di EICMA – “intensificare il nostro lavoro con tutti i protagonisti e offrire al pubblico il meglio significa anche sottolineare il ruolo dell’Italia a livello internazionale. Nonostante l’Europa, negli ultimi 5 anni, abbia sofferto un calo nella produzione del 54%, il nostro Paese mantiene ancora la leadership, essendo il primo produttore nel vecchio continente. Il nostro impegno, come sempre e a maggior ragione da questa edizione, si conferma orientato sia a sostenere e promuovere l’intera filiera sia a gestire tutte le possibilità di crescita collettiva e individuale, a consolidare i rapporti esistenti e a incontrare un ampio pubblico che guarda ai veicoli esposti sia come soluzione concreta per la mobilità sostenibile, sia come icone di grande passione. In altri termini, vogliamo confermare, ancora una volta, con i fatti, che EICMA è l’evento dedicato alle due ruote più importante del mondo”.