La tappa delle illusioni, si direbbe, questa undicesima da Antogafasta a El Salvador; una frazione lunghissima, ben 605 km cronometrati, e molto difficile, che ha portato fino ai 3000 metri di altitudine, poi giù a picco fino al deserto di Atacama.

Le illusioni sono state quelle di Joan Barreda Bort, che dopo aver tentato uno strenuo recupero nelle giornate precedenti su Marc Coma, oggi ha dovuto capitolare per una caduta e problemi al sistema di navigazione, chiudendo quinto ad 8 minuti dall’antagonista spagnolo e abbandonando così velleità di vittoria finale. Velleità che invece diventano conferme per Coma, vincitore di tappa e sempre più sicuro di condurre in porto vittoriosamente la Dakar 2014.

Altre conferme, splendide, per Cyril Despres, autore di un’altra prova generosissima, conclusa al secondo posto di giornata, davanti ad Olivier Pain e Jordi Viladoms, il quale conserva con i denti il terzo posto in classifica generale. I principali contendenti al podio sono tutti lì, e non mollano, salvo Helder Rodrigues che ha chiuso undicesimo, perdendo 6 minuti e 32 secondi, facendosi di fatto raggiungere da Despres nella generale. A tal proposito va detto che il francese della Yamaha è a 24 minuti dalla “medaglia di bronzo”, la missione a questo punto è difficile ma non impossibile

Le prossime due ultime tappe ci diranno quali saranno i verdetti.