Diramati i dispacci sui dati di mercato del settore due ruote in Italia per il mese di ottobre, e le notizie non sono incoraggianti, pur attenuando il disastroso andamento dei mesi scorsi.

In particolar modo continua il “bagno di sangue” per quanto riguarda il trainante segmento di scooter e ciclomotori, il cui calo è rispettivamente del 18,9% e del 26,8%, con un totale di 7.255 e 2.519 veicoli venduti, mentre tiene, seppur con tendenza ribassista, il segmento delle motociclette, con un -4,6% e 3.045 immatricolazioni

Un dato di estremo interesse è il volume raggiunto dal mercato delle due ruote usate, che pur in moderata contrazione, è arrivato a costituire il triplo rispetto a quello del nuovo; ciò a dimostrazione del fatto che non è venuto a mancare l’interesse della clientela, ma che i vincoli economici hanno riassestato il bilanciamento di mercato verso soluzioni più economiche.

Tornando al nuovo e spulciando fra i dati scomposti a livello annuo scopriamo che in un desolante contesto di segni “meno”, ci sono un paio di eccezioni, ovvero il sottosegmento moto dai 300cc ai 500cc, che fa registrare un +23,9% rispetto al 2012, e quello delle “crossover” enduro-stradali, che salgono nel gradimento del 4,1%; questo è un chiaro indicatore di quanto il pubblico investa il proprio denaro su mezzi che permettano un utilizzo a 360°. Il rovescio della medaglia direttamente correlato è il crollo verticale dei maxiscooter oltre 500cc, che perdono il 40,5% rispetto al 2012.