Piccola grande provocazione: l’italiano nasce pilota, per giunta ottimo pilota, e non ha nulla da imparare nella gestione e nell’utilizzo della propria moto o del proprio scooter.

Naturalmente, inutile dirlo, ciò è tendenzialmente falso, ma la convinzione è proprio questa, e lungo le strade e le autostrade del Bel Paese ogni giorno si assistono a scene al limite del paranormale: conducenti che sbagliano i tempi di frenata, che impostano curve in modo improbabile o che, semplicemente non hanno cognizione di norme comportamentali basilari.

Sarebbe opportuno per tutti, dopo un bagno di umiltà, prendere in considerazione la partecipazione ad un corso di guida sicura. Oggi a tal proposito andiamo ad analizzare l’offerta del Ducati Riding Experience.

Il corso si rivolge a centauri di tutti i livelli, da chi non è mai salito in vita propria su una due ruote a chi ha una lunga esperienza di rider.

Ogni livello prevede un briefing inerente gli argomenti che verranno poi messi in pratica in pista, a partire dai fondamentali quali posizione di guida, partenza, frenata e impostazione delle curve. Ovviamente il tutto viene poi seguito dalla parte pratica. All’aumentare dei livelli cambiano gli argomenti e la difficoltà degli skills.

L’offerta Ducati Riding Experience non si limita solo a chi vuole migliorare la propria condotta su strada, ma prevede anche corsi per gli utenti che vogliono approcciarsi alla pista o che hanno già familiarità con gli autodromi. Anche i corsi per gli utenti “pistaioli” sono concepiti per dare, oltre all’ovvia parte pratica, anche l’infarinatura teorica, non solo di guida ma anche di nozioni più squisitamente tecnico-specialistiche.

Tutto ciò viene ottenuto grazie alla collaborazione di insegnanti di primissimo livello, da Troy Bayliss, a Marco Lucchinelli, da Paolo Casoli a Manuel Poggiali.

I corsi si tengono presso l’autodromo del Mugello.

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