Tempi duri per chi circola sulle strade italiane, sempre più duri. E’ notizia trapelata negli ultimi giorni, ma trapelata a bassa voce perché guai a farlo sapere in giro, soprattutto a chi rischia soldi e punti patente con le multe, dell’omologazione di nuove apparecchiature per il controllo delle infrazioni semaforiche.

Già le precedenti versioni dei “PhotoRed & Co.” hanno mietuto svariate vittime, con queste nuove versioni i rischi si moltiplicano esponenzialmente.

Alzi la mano chi fra di voi allo scattare del rosso, principalmente nelle ore di punta, vi siete incuneati in modo del tutto lecito e permesso fra le file di auto in coda, andando a posizionarvi in cima alla fila; facendo questa manovra quante volte vi siete soffermati sul vostro punto di arresto? Probabilmente poche e probabilmente più spesso di quanto pensiate vi siete fermati sulla striscia bianca di stop oppure con una mezza ruota oltre.

Da oggi dovrete porre estrema attenzione a questo dettaglio, ciò potrebbe costarvi € 41,00 (che diventano € 55 fra le ore 22.00 e le 7.00) di multa e due punti sulla patente; esiste infatti un articoletto del codice della strada che specifica come l’arresto di un veicolo debba avvenire prima della striscia bianca, non sopra e non dopo. Finora questa regola misconosciuta non veniva applicata, poi qualcuno (ovvero qualche amministrazione locale, inutile girarci intorno) si è accorto della sua esistenza, e ha pensato bene di munirsi di apparecchiature in grado di riconoscere anche questa “terrificante” infrazione. Lo scopo lo lascio immaginare alla vostra fantasia…

Finora erano situazioni estemporanee adottate da alcuni comuni, ma la apparecchiature non erano omologate e le sanzioni quindi impugnabili presso il Giudice di Pace preposto, ora che invece è arrivata l’omologazione di quattro tipi di rilevatori da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, ciò diventerà legale. Opinabile ma legale.

Ciò che posso consigliare è solo ricordarsi di fermarsi prima della striscia e di rallentare sensibilmente approssimandosi ad un semaforo controllato da apparecchiatura di rilevazione delle infrazioni, in modo che se dovesse scattare il giallo improvvisamente abbiate tutto il tempo di fermarvi e di poterlo fare in sicurezza senza inchiodare, rischiando di trovarvi un paraurti tatuato sulla schiena.

photo credit: luis echanove via photopin cc