Forte delle numerose richieste giunte alla Borile Motociclette, l’azienda veneta annuncia che l’esclusiva B500 Ricki è ora in commercio e in consegna a 17.500 euro. Questa scrambler, unica nel suo genere e completamente realizzata a mano da Umberto Borile, monta motore GM originariamente usato per lo speedway (monocilindrico di 500 cc), con cambio Norton 4 marce e frizione a secco mossa da cinghia dentata.

L’alimentazione è affidata a un classico carburatore, le ruote sono le 450×18 al posteriore e 300×21 all’anteriore. Il serbatoio è completamente battuto a mano e il telaio segue la migliore tradizione Borile con l’utilizzo di allumino Carpental 7020. Il peso della moto in ordine di marcia è di 122 kg.

UNA STORIA DI SUCCESSO. La storia delle motociclette Borile ha origini lontane e prende vita nel 1988 in una piccola bottega artigiana a Vò Euganeo, nei pressi di Padova, dalla grande passione di Umberto Borile, storico fondatore della Borile Motorcycles. Dalla fine del 2010, il genio creativo di Umberto si arricchisce delle competenze manageriali della famiglia Bassi. Alla guida della società, in prima persona Umberto Borile nel ruolo di presidente e Alberto Bassi nel ruolo di amministratore delegato. Nel 2011, a seguito del successo riportato all’EICMA dalla presentazione delle moto B500 Ricki, Bastard e B450 Scrambler, si crea la prima rete di vendita Borile, con concessionari esclusivi che garantiscono anche l’assistenza su tutto il territorio italiano. Nel 2012 ha inizio la commercializzazione delle moto, con la produzione su larga scala della Multiuso, leggera e versatile, perfetta per muoversi in città e per il tempo libero. Per il 2014, oltre alla sempre più intensa attività in Italia, la sfida per la Casa di Vò è proseguire l’apertura ai mercati internazionali e intercontinentali.