Beta è uno dei marchi più antichi nel panorama motociclistico italiano, vantando quasi 110 anni di storia, da quando venne fondata nel 1904. Da allora, pur vantando una produzione variegata, la specializzazione per il segmento trial ha portato parecchi titoli mondiali, l’ultimo quest’anno in categoria 125.

Sulla scorta di questo ultimo Iride mondiale, la Casa di Rignano sull’Arno propone una serie di variazioni per quanto concerne la gamma due tempi, pur trattandosi di affinamenti e non di rivoluzioni o veicoli veri e propri, le modifiche al proposito, sono piuttosto sensibili, sia per quanto concerne il motore che la telaistica.

Per quanto riguarda il primo, gli interventi si sono concentrati sul propulsore di 300cc, che vede aggiornamenti a centralina motore e collettore di scarico, in ottica di miglioramento della fruibilità di guida, perseguita in un irrobustimento della coppia ai bassi regimi, fattore molto importante per il trial; per sfruttare al meglio queste nuove caratteristiche si è lavorato anche sui rapporti del cambio, sull’albero motore e su una biella inedita.

Capitolo telaio: le modifiche più consistenti sono relative alla posizione ed al confort di guida, ottenuti attraverso un diverso settaggio nella posizione del manubrio, che ha permesso l’adozione di diverse piastre di sterzo, ed una taratura differente della forcella, accompagnata da diversi paraoli. Più rilevante l’introduzione di un nuovissimo ammortizzatore, in grado sulla carta di migliorare considerevolmente il grado di assorbimento delle sconnessioni, garantendo al contempo reazioni più progressive.

Ciliegina sulla torta, peraltro ovvia quando si introduce un nuovo model year, è la riedizione grafica, che gioca su tre colori, bianco nero e rosso, quest’ultimo limitatamente agli inserti.

La nuova gamma due tempi sarà in produzione a partire dalla giornata di domani con prezzi dai 6190 euro della cilindrata 125 fino ai 6690 euro della 300 cc.

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